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Dario Romano: Tiziano e il San Lorenzo, il notturno più straordinario della storia dell'arte universale

  Tiziano, Martirio di San Lorenzo, Chiesa dei Gesuiti, Venezia, 1548, olio su tela, 493x227cm. Contesto e soggetto San Lorenzo, diacono e martire, è figura ricorrente nella tradizione cristiana: la graticola, il libro sacro, la devozione sono i suoi attributi. Ma Tiziano trasforma il tema convenzionale in un evento cosmico. Il pittore rende presente, urgente e insopportabilmente viva la storia di questo martire e in occasione della giornata di San Lorenzo vi racconterò in questo articolo lo straordinario capolavoro del pittore cadorino. La scena e la sua potenza visiva Al centro della tela, il corpo disteso di Lorenzo emerge come un corpo di luce. La graticola ardente diventa fonte di bagliori che cesellano volti, muscoli, gesti; tutt’intorno, figure romane osservano, partecipano, talvolta compiaciute nella loro crudeltà. Tiziano costruisce un teatro di emozioni in una composizione calibrata per colpire: il santo è fulcro morale e visivo, la notte è il palcoscenico che amplifica i...

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